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Perché gli insetti sono attratti dalla luce?

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Arriva l’estate e con essa il piacere di prendere il fresco la sera, magari rilassandosi in compagnia dei propri amici su un balcone o su una veranda. Una situazione perfetta e di assoluto relax se non fosse per le orde di zanzare ed altri insetti che a centinaia si fiondano sulle fonti di luce delle nostre case rovinando l’idillio di una serata estiva.

Ma come mai alcuni insetti sono fortemente attratti dalla luce delle lampadine?

I motivi alla base di questo fastidioso fenomeno sono principalmente due.

In primo luogo una fonte di luce ad incandescenza è anche una fonte di calore, ovvero emette radiazioni nel campo dell’infrarosso. Questa radiazione, invisible all’occhio umano, può essere percepita da diversi animali tra cui gli insetti come le zanzare che, alla ricerca di animali a sangue caldo in cui infilzare il proprio pungiglione, puntano sicure verso le lampadine credendole prede succulente.

Insetti intorno ad una lampadina

Il secondo motivo per cui anche insetti non ematofagi (che non si nutrono di sangue) sono attratti dalle fonti luminose va ricercato nel sistema di navigazione di questi animali.

Gli insetti dotati di ali, infatti, si orientano nel volo utilizzando il sole o la luna come punti di riferimento. Mantenendo invariato l’angolo della luce naturale all’interno del proprio campo visivo gli insetti possono orientarsi e mantenere una direzione di volo lineare.

Purtroppo il progresso umano è molto più rapido dell’evoluzione degli insetti. Il loro sistema di navigazione, evolutosi avendo la luna (ovvero una fonte di luce abbastanza distante da rimanere fissa nel campo visivo dell’insetto) come punto di riferimento, non riesce a distinguere la luce riflessa dal satellite del nostro pianeta dalla luce emessa dalle nostre lampadine.

In sostanza zanzare e falene vengono ingannate e, scambiando le lampadine per la luna, finiscono per bruciarsi le ali. Un po’ come l’equipaggio del Millenium Falcon nel primo film di Guerre Stellari che si fa catturare scambiando la stazione spaziale “Morte Nera” per una piccola luna. Mai fidarsi di ciò che sembra una piccola luna…

“Non è una luna quella… è una stazione spaziale!”. Luke Skywalker, Chewbacca, Obi-Wan Kenobi e Han Solo scambiano la Morte nera per una piccola luna.

Le luci delle lampadine, tra l’altro, sono molto più vicine e più luminose della luce lunare e, a differenza di quest’ultima, proiettano radiazioni in tutte le direzioni. Per questo motivo gli insetti non riescono a mantenere fisso l’angolo della luce all’interno del proprio campo visivo e, disorientati, girano a spirale intorno alle lampadine.

Una falena vola a spirale intorno ad una candela. La radiazione luminosa, proveniendo da una fonte di luce molto vicina, cambia continuamente posizione all’interno del campo visivo dell’insetto disorientandone la rotta di volo.

L’inquinamento luminoso dovuto all’illuminazione artificiale, inoltre, è estremamente pericoloso per la salute delle comunità di insetti in quanto compromette i loro comportamenti. Le lucciole che un tempo illuminavano le nostre campagne, ad esempio, sono oggi sempre più rare e rischiano l’estinzione poiché, nel caos di luci e flash artificiali, non riescono a distinguere i segnali luminosi tipici della loro specie e fondamentali per i loro meccanismi riproduttivi.

Un campo di lucciole

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Informazioni su dariomelgari

Sono un biologo biomedico laureato presso l'Universita' degli Studi di Milano. Attualmente sono un PhD student presso la University of Bristol dove studio l'attivita' elettrica del cuore e le molecole che la modulano.

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  1. La retina delle delle zanzare (almeno le anopheline e aedes, sinceramente non so le culex) vede frequenze tra i 600 nm e i 300 nm, quindi niente rosso né infrarosso. Tracciano l’ospite in un sacco di modi, ma sfortunatamente il tuo esempio prendendo proprio le zanzare è sbagliato. Sentono benissimo la temperatura, tramite termocettori e tutta un’altra serie di strategie, ma non la vedono.Tra l’altro, alcune falene utilizzano sensille come microantenne per rilevare segnali nell’infrarosso, che è pretty cool.

    Rispondi
    • Rileggo ora il tuo blogpost, e noto, dopo il mio commento saccente, che effettivamente non hai mai detto che le zanzare o le falene vedono nell’infrarosso, ma solo che percepiscono, il che è vero e nullifica completamente l’utilità del mio commento precedente. Però, siccome dopo parli di campo visivo, magari è meglio chiarificare quel pezzetto.

      Rispondi
      • Grazie mille per il tuo commento e per la chiarificazione. Per onesta’ ti dico che non ero a conoscenza del range visivo degli insetti e ti ringrazio per avermi spiegato qualcosa di nuovo. Del resto ho scritto questo post senza conoscere la risposta alla domanda ma documentandomi mentre lo scrivevo (mi ero posto il quesito la sera prima guardando gli insetti schiantarsi contro la lampada del mio appartamento). Per questo qualche informazione sbagliata o imprecisa puo’ essere finita tra le righe.

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